Giusto qualche giorno fa, scrivendo delle occasioni perdute dal software libero, caldeggiavamo un coinvolgimento in prima persona di Sourceforge o di FSF nella realizzazione di un Appstore che promuovesse convintamente tutto il software open source, secondo un modello che riscuote crescente consenso negli utenti.
Una prima risposta sembra giungere da AppStream, annunciato proprio un paio di giorni fa, in Germania, durante un meeting fra i membri delle principali distribuzioni Linux che intenderebbero unificare, sotto una interfaccia comune, le complesse transazioni di installazione e risoluzione delle dipendenze cui è abituato l'utente del pinguino.
Una prima risposta sembra giungere da AppStream, annunciato proprio un paio di giorni fa, in Germania, durante un meeting fra i membri delle principali distribuzioni Linux che intenderebbero unificare, sotto una interfaccia comune, le complesse transazioni di installazione e risoluzione delle dipendenze cui è abituato l'utente del pinguino.

Prima o poi muoiono tutti.
Lo stabilisce la Biblioteca del Congresso Americano dopo la revisione di una legge federale del 1998 a tutela del diritto d'autore.
Sembra che lo spazio sconfinato, il senso di indefinito, siano concetti difficili da contemplare per l'uomo moderno, soprattutto se poco redditizi per la saccoccia.









