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domenica 24 ottobre 2010

Appunti di Kubuntu volume 2: Maverick Meerkat



L'ho installata con un po' di ritardo, come in ritardo procede tutta la mia vita in questo periodo, ma queste sono, evidentemente, altre storie.
Diverse sono le novità che accompagnano questa release e che, diciamolo subito, rendono decisamente convincente il lavoro di Riddel&Soci rispetto a quel che abbiamo visto solo sei mesi fa.



Start Kubuntu


L'installer rinnovato è il nostro primo contatto con la distribuzione.
Piuttosto chiaro e dall'aspetto gradevole, ci guida nell'installazione e configurazione del sistema, permettendoci di scegliere se aggiungere subito codec e plugin di terze parti e gli aggiornamenti, se disponibili.
La solita slide ci intrattiene per una ventina di minuti con una panoramica di quel che possiamo fare con Kubuntu già dal primo avvio.
L'unica nota davvero stonata è l'assoluto silenzio sul nuovo browser di default, Rekonq, del nostro Andrea Diamantini, di cui apprezziamo solo l'icona, mentre ci viene suggerito che installare Firefox o Google Chromium è abbastanza facile.
Infine, la traduzione nella nostra lingua è piuttosto buona anche se, inspiegabilmente, i Repository, sono tradotti alternativamente in Archivi o Depositi di software con una discrepanza di termini che potrebbe confondere un utente del tutto nuovo.
Ingenuità, certamente, che speriamo vengano corrette nei prossimi rilasci.

sabato 26 giugno 2010

X senza privilegi di root per Ubuntu 10.10?



Questo è l'obiettivo del team di Ubuntu che lavora al Server X.
D'accordo con gli sviluppatori di X.org, in Canonical sarebbero al lavoro su un dispositivo di interfaccia, denominato backlight, capace di dialogare con udev per ottenere i permessi corretti all'esecuzione del server grafico senza essere root.

giovedì 27 maggio 2010

Kubuntu che verrà



Il team di Kubuntu persevera nel suo progetto di evoluzione e raffinamento.
All'ultimo Ubuntu Developer Summit, nella foresta belga, sono state gettate le basi per la nuova release prevista in autunno e gemella di Maverik Meerkat.
Kpackagekit avrà una modalità AppStore analoga alla sua controparte gnomesca, sono previsti nuovi strumenti per la configurazione delle stampanti e la condivisione dei file attraverso Samba dovrebbe godere di diverse migliorie.
Le versioni Desktop e Netbook dovrebbero fondersi in un unico CD.
Grazie all'attività dedicata, Plasma Netbook Shell, infatti, é molto semplice adattare il desktop del drago ai diversi contesti d'uso senza disperdere gli sforzi nel rilascio di versioni differenti dello stesso sistema.
Dovrebbe debuttare anche la global menu bar per ottimizzare l'uso degli spazi sui portatilini.
E, infine, Konqueror potrebbe andare in pensione sostituito da Rekonq che nella versione 0.5, rilasciata recentemente, ha guadagnato anche l'uso delle estensioni di Google-Chrome.

fonte: Jriddell's Blog

sabato 15 maggio 2010

Ubuntu vuole Btrfs



I soliti ben informati di Phoronix svelano che Btrfs potrebbe esordire con alternativa a Ext4 già in Maverick Meerkat e diventare la scelta di default entro un paio di rilasci.
Con la release del kernel 2.6.35 il filesystem dovrebbe uscire dalla sperimentazione ed essere pronto per un utilizzo su scala più ampia anche se, già adesso, Nokia e Intel lo hanno adottato per Meego.

Btrfs é un filesystem copy-on-write, che evita le duplicazioni non necessarie sui files, permettendo di risparmiare tempo.
E' un progetto avviato da Oracle in diretta concorrenza con Zfs di Sun, acquisita recentemente dallo storico rivale, e promette grandi vantaggi soprattutto nelle applicazioni server, benchè non abbia impressionato molto nei benchmark sostenuti finora, dimostrando di aver ancora bisogno di molto lavoro di sviluppo.
Per Ubuntu si tratterebbe di un investimento a lungo termine, con l'auspicio che, messo alla prova, il fileystem maturi abbastanza per la prossima LTS.

fonte: phoronix