Diverse sono le novità che accompagnano questa release e che, diciamolo subito, rendono decisamente convincente il lavoro di Riddel&Soci rispetto a quel che abbiamo visto solo sei mesi fa.

Start Kubuntu
L'installer rinnovato è il nostro primo contatto con la distribuzione.
Piuttosto chiaro e dall'aspetto gradevole, ci guida nell'installazione e configurazione del sistema, permettendoci di scegliere se aggiungere subito codec e plugin di terze parti e gli aggiornamenti, se disponibili.
La solita slide ci intrattiene per una ventina di minuti con una panoramica di quel che possiamo fare con Kubuntu già dal primo avvio.
Infine, la traduzione nella nostra lingua è piuttosto buona anche se, inspiegabilmente, i Repository, sono tradotti alternativamente in Archivi o Depositi di software con una discrepanza di termini che potrebbe confondere un utente del tutto nuovo.
Ingenuità, certamente, che speriamo vengano corrette nei prossimi rilasci.
Come recita anche la pagina ufficiale, MacPorts è: un progetto della comunità open source che consente nel modo più semplice possibile di compilare, installare e mantenere aggiornato tutto il software libero disponibile per MAC OS X.
Macports non intacca minimamente la coerenza del sistema operativo, perchè si installerà nella cartella /opt/local che, nella migliore tradizione Unix, é riservata ad applicazioni e librerie di terze parti o a gestire più versioni delle stesse.

Al termine della procedura, gli strumenti e le demo di QT4, sono raggiungibili nella solita cartella Applicazioni, perfettamente integrate col resto del sistema operativo.
































