Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie. Mostra tutti i post

martedì 19 aprile 2011

Ancora una settimana per il nuovo The Humble Bundle.



Dopo aver spopolato con la prima e seconda edizione, che hanno rastrellato assieme quasi 3 milioni di dollari, è arrivato il terzo The Humble Bundle dedicato, stavolta, ai titoli Frozenbyte, sviluppatore finlandese indipendente, che i videogiocatori più attenti conosceranno soprattutto per l'atipico action-game Trine.




E proprio quest'ultimo, assieme ad altri due titoli completi, Shadowgrounds e Shadowgrounds Survivors, a diversi bonus, compreso il preordine di Splot, l'ultima fatica in sviluppo da Frozebyte e i sorgenti di Jack Claw, un gioco che non ha mai raggiunto gli scaffali, sono i protagonisti dell'ultimo contest.

domenica 17 aprile 2011

Plasma Active: il Contour per Tablet e Smartphone



Plasma Active è un progetto open source che mira allo sviluppo di una interfaccia dedicata a tablet, smartphone e set-top box.
L'obiettivo è quello di costruire, differentemente dalla moda del momento che vuole le GUI orientate alle applicazioni, una esperienza d'uso fondata sui dati, cercando un approccio che sia maggiormente integrato e sensibile al contesto.
Un concetto non diverso da quello di MeeGo che, non a caso, dovrebbe essere la prima piattaforma a cui destinare l'interfaccia denominata Contour.



Plasma Active, infatti, non è un singolo progetto ma un ombrello sotto il quale convivranno diverse tecnologie, come scrive Marco Martin nel suo blog.

lunedì 11 aprile 2011

Smart compositing per Kwin



Per un desktop appena nato, ce n'è un altro che lo svezzamento lo ha superato da un pezzo e adesso si concentra sulle rifiniture del caso e sul miglioramento dell'esperienza d'uso.
Nel suo blog, Martin Graeßlin discute di composizione e di metodi per ottimizzarne l'uso in quelle situazioni dove non è espressamente necessaria.
Attualmente, sospendere gli effetti in KDE 4 è possibile attraverso una banale combinazione di tasti - ALT+SHIFT+F12 -, oppure togliendo la spunta alle impostazioni del caso nel Centro di Controllo.
Il principio è semplicemente quello dell'ON/OFF ma, scrive Graeßlin, cosa potrebbe succedere implementando una modalità che consenta alle applicazioni di stabilire se, e quando, usare la composizione?

sabato 9 aprile 2011

Gnome 3 a pelle




A distanza di 3 anni dal chiacchierato rilascio di KDE 4, anche l'altro grande desktop libero si rinnova.
Dopo mesi e mesi di sviluppo intenso, polemiche e rinvii, Gnome 3 debutta con il vestito nuovo, la Shell, un modello di desktop minimale, quasi discreto, spiazzante, decisamente incompleto, eppure affascinante.
Laddove il cuore di KDE 4 è Plasma, la cui estrema duttilità e ricchezza di personalizzazione si adatta, potenzialmente, ad ogni tipo di contesto, dal PC al netbook, fino ai dispositivi mobili, Gnome Shell pone al centro dell'esperienza utente le applicazioni, riservandosi lo, stretto, spazio necessario per garantire le sole informazioni essenziali e niente altro.
Subito dopo il login, dopo un breve spaesamento, non è difficile orientarsi.

giovedì 31 marzo 2011

QuarX porta Mac OS su Linux



O almeno una parte di esso.
QuarX è, in effetti, il tentativo di portare il server grafico di Mac OS X su sistemi Gnu/Linux.
Il progetto, rilasciato in sordina qualche giorno fa in versione alpha, è frutto di reverse engineering poichè Quartz non è sviluppato da Apple con licenza Open Source.
Il team di lavoro, coordinato dal serbo Duben Kala, è attualmente formato da sole quattro persone, decisamente poche, ma con le idee piuttosto chiare sugli obiettivi da perseguire e, soprattutto, fiduciosi che la pubblicità della rete possa attirare nuovi sviluppatori.

martedì 29 marzo 2011

Il menù integrato in Kwin?



Peter Penz, nell'arco di 24 ore, ha davvero sollevato un caso.
Nel suo blog ragionava a voce alta sul destino della barra dei menù, uno strumento che sta lentamente scomparendo dalle interfacce da quando Chrome ha deciso di non adottarlo più, accorpando le funzionalità avanzate in un unico pulsante, seguito a ruota da Opera, Internet Explorer 9 e, buon ultimo, Firefox 4.
Il buon Peter, che raccontava la sua piacevole esperienza senza la barra dei menù in Dolphin, proponeva di nasconderla per default nelle prossime release del file manager, per restituire un colpo d'occhio ancora più compatto in linea con l'idea di semplicità che Dolphin ha sempre voluto perseguire.

martedì 15 marzo 2011

I passi falsi di Nokia



Resta sempre molto alta l'attenzione per le notizie, i rumors, le verità che trapelano da Espoo.
Così, dopo aver scoperto che Microsoft avrebbe versato un miliardo di dollari a Nokia per arginare l'espansione di Android - cifra che recupererebbe, in parte, grazie alle royalties che il colosso nordeuropeo dovrebbe corrispondere per ogni terminale venduto - a parlare, stavolta, è Mark Wilcox uno sviluppatore Symbian che ricostruisce la scellerata incapacità dei finlandesi nella gestione delle diverse correnti di sviluppo che avrebbero dovuto rinnovare l'esperienza utente, per fronteggiare la concorrenza di iPhone e Android.

venerdì 11 marzo 2011

Gnome Shell e Unity, battaglia senza quartiere



Aaron Seigo, a nome di KDE, avrebbe potuto essere l'arbitro, se non avesse buttato, anche lui, benzina sul fuoco nell'ultimo post, scrivendo dello scarso spirito di collaborazione dimostrato dal team di Gnome negli ultimi tempi.
Alle parole dello sviluppatore di KDE sono seguite quelle, assai più pesanti, di Mark Shuttleworth, che ha rincarato la dose sparando a zero sull'attuale leadership di Gnome incapace, a suo giudizio, di gestire in modo proficuo e maturo la competizione con Unity e colpevole di essersi arroccata su posizioni isolazioniste nei confronti degli standard riconosciuti dalla comunità.

martedì 8 marzo 2011

Spezzatino di Qt



La notizia è rimbalzata un po' ovunque nel web e, bisogna ammettere, non ci spiazza per niente viste anche le vicende che, ultimamente, hanno animato le giornate nella terra dei mille laghi.
In buona sostanza, Nokia cede il ramo commerciale di Qt.
Il suo tesoro incompreso, una parte perlomeno, quella che non rientra più nel core business dell'azienda di telefonia mobile, passa nelle mani di Digia, un oscuro partner finlandese, che ha subito esposto il proprio piano di sviluppo per rafforzare la penetrazione del framework sul desktop, nei sistemi embedded ed in ambito medico e aerospaziale.
Nokia, stando alle dichiarazioni di Sebastian Nyström, a capo del supporto tecnico di MeeGo, Qt e Webkit, dovrebbe mantenere il pieno controllo sullo sviluppo del core delle librerie e sui diritti ad esse legati.

sabato 5 marzo 2011

Lo stile italiano contamina Ayatana



Potremmo considerare Ayatana, parafrasando il celebre slogan di Ubuntu, come il progetto di una Scrivania per esseri umani.
Aldilà della predilezione che possiamo avere per un desktop o per l'altro, è innegabile che siano arrivate da Ayatana delle suggestioni di buon senso.
La nuova idea delle barre di scorrimento a scomparsa non fa eccezione e, soprattutto, strizza l'occhio a tutta una famiglia di nuovi dispositivi touch, dove l'uso dello spazio nel disegno delle interfacce è stato completamente ridefinito dal tocco delle dita, dimostrando che Canonical vuole restare sul pezzo senza precludersi eventuali nuovi segmenti di mercato.

giovedì 3 marzo 2011

"Plasmare" il futuro



Non si sono certo esauriti, nè si esauriranno in tempi brevi gli interrogativi emersi all'indomani del patto fra Nokia e Microsoft.
Il nodo della questione è sempre il destino di Qt, tanto che anche Cornelius Schumacher, presidente di KDE e.V. si è sentito in dovere di chiarire come stanno le cose, con una risposta che in effetti non c'è.

martedì 1 marzo 2011

Qt: Necessitas di migrare



Il ponte fra Redmond ed Espoo ha provocato un piccolo terremoto nella comunità Qt.
Alcuni sviluppatori del framework open source sponsorizzato da Nokia, non hanno gradito troppo l'accordo, maturato fra l'altro dopo che i finlandesi avevano giurato e spergiurato un futuro da protagonista per Qt, ed hanno fatto le valige verso i lidi più amichevoli di Android.

Necessitas è, infatti, un porting non ufficiale della tecnologia, ad opera di Bogdan Vatra, per il sistema operativo di Google, che in un futuro non troppo lontano, e carte bollate permettendo, potrebbe ospitare anche applicazioni scritte in Qt, oltre a spianare la strada alle potenti tecnologie dietro KDE, orfane di Meego quale trampolino verso le piattaforme mobili.

sabato 19 febbraio 2011

Linux muove gli affari della Borsa di Londra



Dopo diversi test tenuti lo scorso anno, ed un debutto più volte posticipato, pare proprio che nel nuovo motore della London Stock Exchange (la Borsa di Londra) batta un cuore Linux, quello griffato Suse Enterprise di Novell.
La piazza affari britannica, in realtà, avrebbe ponderato la migrazione dopo la decisione di acquisire MillenniumIT, un'intera azienda che sviluppa un software per le transazioni estremamente efficiente, Millennium Exchange, per 18 milioni di sterline.
Contrariamente alle voci circolate, «Non c'è stato alcuno "strappo" con Microsoft”» ha commentato Alistair Fairbrother, portavoce della LSE, benchè la nuova piattaforma vada a rimpiazzare TradElect, di Accenture, sviluppata in .NET.

venerdì 11 febbraio 2011

Microsoft espugna Nokia



La notizia del fresco accordo fra Nokia e Microsoft non ci coglie certamente di sorpresa visto che le voci di una partnership si rincorrono da tempo.
Molto peso nella decisione devono aver avuto i numeri, sempre molto grossi ma non esaltanti, fatti segnare dai Finlandesi nell'ultimo periodo e soprattutto le idee del nuovo CEO Stephen Elop, ex di Redmond, che, in una drammatica lettera di qualche giorno fa, ha definito la sua nuova azienda una piattaforma in fiamme.

martedì 18 gennaio 2011

Shuttleworth corteggia Qt



E' un post perfettamente Zen quello di Mark Shuttleworth.
Come uno Jedi navigato, il benevolo dittatore di Ubuntu lancia la sua campagna acquisti col tono misurato - e prolisso - che ormai conosciamo bene, il tono di colui che si è caricato sulle spalle l'onere di portare equilibrio nella forza accettando il rischio che, per uno che sbatte la porta e se ne va, qualcun'altro aspetta una sola buona ragione per varcarne la soglia.
La sfida, scrive Mark, è innanzitutto quella di trovare spazio nel canonico CD di Ubuntu per le librerie Qt, necessarie a Unity 2D.
Poi c'è la questione dell'integrazione, con l'ammissione che i due mondi non sono mai andati particolarmente d'accordo quando si sono trovati mescolati insieme.

martedì 4 gennaio 2011

Firefox supera Internet Explorer, ma Chrome cresce più di tutti



I numeri di Statcounter rivelano lo storico sorpasso del browser di Mozilla Foundation ai danni di Internet Explorer, in Europa, per una manciata di punti percentuali.
Il browser di Microsoft è ancora leader oltreoceano con il 49% circa delle installazioni, mentre nel Vecchio Continente, si ferma al 37,5% contro il 38,11% fatto registrare dal Panda Rosso.

Source: StatCounter Global Stats - Browser Market Share


martedì 14 dicembre 2010

Impressioni di Chrome Web Store




La scorsa settimana Google ha annunciato un sacco di cose: il Nexus S, evoluzione del suo primo smartphone Nexus One, con Android 2.3 Gingerbread, il lancio di un programma di sviluppo per rifinire Chrome OS, il cui debutto dovrebbe arrivare nei primi mesi del 2011 e, infine, Chrome Web Store, il negozio di applicazioni per il proprio sistema operativo e per Chrome, il browser, che secondo le stime di Mountain View ha captato l'interesse di centoventi milioni di utenti, compreso chi scrive.
Visto che tutto il resto è: a)fuori dal budget del sottoscritto, b)superiore alle proprie conoscenze tecniche e informatiche, il nostro interesse si è concentrato sul nuovo appstore, assai meno costoso di un viaggio in California.

giovedì 9 dicembre 2010

Red Hat a quota un miliardo



La celebre compagnia del cappello rosso, pioniera del business open source e già oggetto di una inchiesta proprio sulle pagine di questo blog dichiara un fatturato che ammonta ad un miliardo di dollari per tutto il 2010.

Il traguardo, straordinario, è sottolineato da un bell'articolo di Forbes che colloca Red Hat fra le venti migliori aziende che possono vantare certi risultati.
Viene apprezzata, innanzitutto, l'estrema competenza che il colosso dell'open source mette a disposizione dei propri clienti e la tenacia nell'aver costruito un modello redditizio laddove molti altri hanno fallito.

mercoledì 8 dicembre 2010

Koffice saluta e lascia il posto a Calligra



Già il nome sembra voler marcare la voglia di cambiare passo.
Cade la K anche dalla suite per ufficio di KDE e lascia il posto a Calligra, decisamente più evocativo.
E se nomen omen possiamo dire che il nuovo progetto nasce sotto una buona stella.

Nelle intenzioni del suo team, infatti, c'è la volontà di portare il prodotto su quante più piattaforme possibili e, soprattutto, tentare di colmare il vuoto sui dispositivi mobili che ancora non conoscono un software di qualità, gratuito e open source.

giovedì 25 novembre 2010

KDE e Nokia, la strana coppia?




errata corrige: per un disguido tecnico, fortunatamente risolto, il post è stato pubblicato incompleto.
Mi scuso personalmente coi lettori per l'inconveniente.


Per chi usa e apprezza KDE è certamente la notizia del momento: la comunità del drago e Nokia hanno incrociato le rotte per avviare - ci auguriamo - una proficua collaborazione.
Il primo passo, a quanto sembra, sarà l'integrazione del servizio di sincronizzazione della rubrica del proprio telefono - ovviamente Nokia -, per Kontact Mobile tramite la piattaforma Ovi, che i più conoscono come l'appstore del colosso finlandese, ma che offre anche servizi di mappatura GPS, email, calendario, e un negozio di Musica.