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martedì 19 aprile 2011

Ancora una settimana per il nuovo The Humble Bundle.



Dopo aver spopolato con la prima e seconda edizione, che hanno rastrellato assieme quasi 3 milioni di dollari, è arrivato il terzo The Humble Bundle dedicato, stavolta, ai titoli Frozenbyte, sviluppatore finlandese indipendente, che i videogiocatori più attenti conosceranno soprattutto per l'atipico action-game Trine.




E proprio quest'ultimo, assieme ad altri due titoli completi, Shadowgrounds e Shadowgrounds Survivors, a diversi bonus, compreso il preordine di Splot, l'ultima fatica in sviluppo da Frozebyte e i sorgenti di Jack Claw, un gioco che non ha mai raggiunto gli scaffali, sono i protagonisti dell'ultimo contest.

mercoledì 8 dicembre 2010

Il pinguino dei videogiochi





Parafrasando IL PROFETA per eccellenza, quello di cui fra poco festeggeremo il duemilaundicesimo genetliaco, secondo il calendario Gregoriano, non di solo pane vive l'uomo e nemmeno di solo kernel, aggiungiamo noi, presi come siamo dalle seriose dinamiche del software libero, le implicazioni di mercato e i processi alle intenzioni, più o meno legittime, di chi prova a portarsi a casa la fatidica pagnotta cui il profeta accennava poc'anzi.
Accantonati per un momento gli argomenti seri, ci concediamo un po' di sano cazzeggio, ispirati tanto dal clima natalizio che incombe, quanto dal proposito che ci vuole tutti più buoni, pena una bella calza di cenere e carbone al posto dei desiderati balocchi.
Il nostro cazzeggio preferito sono i videogames e, spero, sia anche il vostro, perchè oggi mi punge la vezza di parlarvi di Playonlinux, che potremmo definire un gestore di programmi/giochi per Windows basato su Wine.

venerdì 12 febbraio 2010

Anche Linux professa il Credo dell'Assassino.





Un po' di Storia

Desmond Miles fa il barista.
La sua vita tranquilla e abitudinaria viene sconvolta da un rapimento.
La Abstergo Industrie possiede uno strumento straordinario, l'Animus, in grado scavare nei ricordi degli antenati e Desmond Miles ne conta di importanti lungo la stessa linea di sangue.
Altair é uno di essi.



E' un sicario, che vive in Terra santa nell'anno del Signore 1191.
Crociati e Musulmani si contendono Gerusalemme.
Tanto capace, quanto spavaldo e avventato, fallisce un agguato e lascia morire il fratello di un suo compagno.



Degradato al rango di novizio dal suo mentore, Al Mualim, avrà salva la vita solo assassinando quella di altre nove persone, cavalieri Templari, che fomentano gli scontri in Terra Santa.
Spiazzato dalle rivelazioni sul proprio antenato, Desmond Miles decide di calarsi nei ricordi di un lontano passato e svelare le reali intenzioni dell'Abstergo.





Il gioco

Assassin's Creed é un titolo Ubisoft Montreal pubblicato per PS3, Xbox360 e PC a cavallo fra la fine del 2007 e il primo quadrimestre del 2008.
E' il primo di una trilogia, che ha visto recentemente il rilascio del secondo capitolo per le console Sony e Microsoft e dovrebbe raggiungere a breve anche i PC Windows.



L'Animus, avveniristico marchingegno che permette di indagare nei ricordi degli antenati, è il pretesto per calare il giocatore nelle avventure rocambolesche degli avi di Desmond Miles, assassini con un preciso codice d'onore e invidiabili doti atletiche.



Nei panni di Altair, scaleremo edifici, uccideremo i nostri obiettivi, salveremo poveracci dai soprusi dei potenti e dipaneremo una storia ingarbugliata in cui niente è quello che sembra, cercando sempre di non fare troppo rumore, come si conviene ad un bravo assassino.





Multipiattaforma fino ad un certo punto

Abbiamo già scritto che Assassin's Creed ha visto la luce praticamente su ogni sistema Next-Gen e PC Windows.
Wine, in modo probabilmente imprevisto dai suoi stessi sviluppatori, estende questa compatibilità anche ai sistemi non Microsoft per raggiungere potenzialmente ogni altra piattaforma non supportata ufficialmente per cui esista questo livello di compatibilità.



E' così che le avventure di Altair rivivono anche sugli schermi della mia Mandriva 2010.0 x86-64, in modo non certo impeccabile, ma comunque sorprendente e certamente apprezzabile.
Il lavoro del team di Wine nel riscrivere librerie ed API di Windows é impressionante.
Il gioco si installa senza alcun problema e lo Scimitar-Engine, che gestisce tutta la scintillante baracca viene digerito quasi senza tentennamenti.
In DirectX 9.



Certo le prestazioni, a parità di hardware, non sono paragonabili alla versione Windows, ma la scalabilità del motore grafico e qualche piccolo ritocco al file .ini, di configurazione, garantiscono performance comunque dignitose e una qualità visiva che rimane gradevolissima, con qualche artefatto nelle lunghe cavalcate che collegano una città all'altra.



Armati di un buon joypad analogico il feeling è piuttosto buono e raramente si percepisce la sensazione di giocare in emulazione.
Accade soprattutto nelle scene più concitate, o particolarmente affollate, quando, più che la magnificenza della grafica, sono le routine di intelligenza artificiale che gravano di più sui calcoli del processore mettendo a nudo tutti i limiti di Wine.



Per un Hardcore Gamers, attento ad ogni sbavatura o imperfezione é assai poco interessante misurarsi con Wine, ma è anche vero che un videogiocatore puro é spesso solo utente Windows.
Per tutti gli altri, che vogliono solo divertirsi e hanno voglia di una bella storia, é, invece, una opportunità da prendere in considerazione.
Quanto meno evita la seccatura del riavvio.
E non è poco.