Visualizzazione post con etichetta acer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta acer. Mostra tutti i post

sabato 24 luglio 2010

Windows o Ubuntu? Dell non aiuta i suoi clienti.



E' un bel pezzo che avevo in mente di scrivere qualcosa sulla promozione di aggeggi elettronici e calcolatori assortiti.
Praticamente dall'indomani di quella breve inchiesta che condussi nel mondo del business formato Linux.
Mi resi conto, infatti, scartabellando i siti web di quei (pochi) vendor che provano a fare affari anche col pinguino, che l'impegno promozionale è prossimo allo zero assoluto.
Una situazione desolante che, a sorpresa, non migliora affatto con altri sistemi operativi.

mercoledì 30 giugno 2010

Oltre Android Market



Il limite più sentito del mio nuovo cellulare Android è, senza dubbio, l'assenza del market.
La possibilità di espanderne le funzionalità con applicazioni utili, inutili, semplici o semplicemente geniali, è un bel valore aggiunto all'acquisto che mi avrebbe fatto piacere.
Le restrizioni, però, hanno il pregio di aguzzare l'ingegno e di spingere lo smanettore nella ricerca della (propria) felicità.
Praticamente il giorno dopo aver preso confidenza con l'acquisto, aver rotto il ghiaccio e superate le riverenze, mi sono lanciato alla ricerca di un modo per installare le famose applicazioni anche per il piccolo Acer, scoprendo che non è poi così difficile.

domenica 6 giugno 2010

BeTouch e110: pillole di Android



La passeggiata per un centro commerciale, si sa, é ricca di insidie per l'uomo moderno.
Uno entra per sbirciare iPad, guardare le signorine in preda allo shopping compulsivo, fare lo slalom fra decine di capanni che offrono i loro prodotti alle condizioni più vantaggiose di sempre (e con tante hostess convincenti anzichenò) e succede che ne esce con un telefono nuovo, che no, non è iPhone, nè qualche blasonato Nokia e nemmeno Samsumg o LG, tanto per dire.
Girovagando, in effetti, mi sono imbattuto in un modello di Acer: beTouch e110, dal design che non dispiace, con Android, seppure nella versione 1.5, leggero e compatto.
Touchscreen, persino, ma resistivo.

Solo lo schermo però, perchè in effetti, nell'imminenza del mio genetliaco e, in preda all'euforia, non resistivo io e mi abbandonavo all'acquisto dissennato dell'aggeggino, dopo essermi concesso anche il lusso di scartare un Nokia N97 mini, reattivo quanto un bradipo col mal di schiena.

venerdì 28 maggio 2010

iPad sbarca anche in Italia e la concorrenza?



Avviso: la linea d'ombra intende migrare i suoi contributi audiovisivi ad HTML5 per garantire la piena fruizione dei propri contenuti anche ai possessori di iPad. Mi scuso fin d'ora per eventuali incovenienti che potrebbero capitare nei prossimi giorni.



Oggi iPad esce anche nel BelPaese, dopo aver fatto registrare vendite da capogiro negli Stati Uniti con oltre 1 milione di unità vendute.
Benchè molti si stiano ancora chiedendo a cosa possa servire, si è scatenata una serrata concorrenza fra i produttori per competere con un tale successo, concorrenza che ha visto fiorire diverse alternative di cui proveremo a tracciare un quadro (non esaustivo), anche per capire quale di esse potrebbe giocarsela con il best seller di Cupertino.


Guardalo su Youtube

Agli altri piace Android

Abbandonato il progetto di Microsoft Courier e accantonato anche lo Slate di HP, ritenuto non soddisfacente, per autonomia e usabilità, sembra essere Android il sistema operativo d'elezione per questa nuova categoria di dispositivi: Msi, Asus, Dell e diversi altri costruttori, più o meno noti, hanno annunciato un proprio tablet con il sistema di Mountain View, ad eccezione di Acer che sembra in prima linea nello sviluppo di ChromeOS.
Qualche prototipo si è potuto apprezzare solamente nelle fiere dedicate e, comunque, questi prodotti non dovrebbero raggiungere il mercato prima dell'estate, anche se sembra probabile che molti ritarderanno il proprio lancio nell'ultimo quarto dell'anno o a ridosso delle festività, quando la frebbre per lo shopping è destinata a salire e maggiore potrebbe essere l'attenzione all'acquisto dell'ultimo gadget tecnologico.
Già disponibile sul mercato, troviamo, solamente, Archos Tablet, nelle versioni Home e Internet, capaci, fra l'altro, di riprodurre video in 720p e garantire pieno supporto alla tecnologia Flash, bandita, invece, da Apple.
In dirittura d'arrivo dovrebbero esserci JooJoo Fusion Garage, Notion Ink Adam e l'ibrido, un po' telefono, un po' tablet col suo schermo da 5", Streak, di Dell, tutti previsti per giugno.

Metti un Tegra nel motore

Se Android é l'antagonista numero uno di iPhone OS, Tegra è il suo degno compare.
Asus, Acer, Msi lo hanno scelto per i loro prodotti, così come Notion Ink ed Aigo per il suo N700, un altro tablet basato su Android.
Tegra2 è un SoC capace di grandi prestazioni e bassi consumi: la risposta di nVidia, assieme alle CPU Arm Cortex, alle autonomie da record, alla prontezza di Apple A4 ed alle soluzioni di Intel, il cui Atom, troppo avido di risorse è stato, a quanto pare, uno dei motivi che hanno spinto HP a rinunciare allo Slate nonostante la presentazione, in pompa magna, diversi mesi fa a Las Vegas.
In effetti, proprio il gigante di Palo Alto continua a navigare controcorrente giocando, in un mondo di Androidi, la carta WebOS, dopo esserselo ritrovato in dote con l'acquisto di Palm.

Prospettive

Con i big ancora lontani dall'essere effettivamente competitivi, cui aggiungiamo il fantomatico tablet di Google e HTC sempre avvolto nel più stretto riserbo, non è facile prevedere la reazione dei consumatori alle offerte di aziende decisamente meno conosciute rispetto alla grande visibilità di Apple.
Promozione e reperibilità non sembrano reggere il passo con il blasonato concorrente, soprattutto in un momento caldo come questo, in cui la curiosità è alta e gli scopi ancora tutti da definire, per dei dispositivi dai prezzi tutt'altro che popolari.
Se, in effetti, espandibilità , potenza e supporto alle tecnologie della rete non facciano difetto alla concorrenza, quello che non esiste è un preciso ecosistema di servizi che possano trainarne l'acquisto.
Certo, Android offre già il suo Appstore dove acquistare/scaricare nuove applicazioni, ma basterà da solo a distogliere l'attenzione del grande pubblico da iPad?