La passeggiata per un centro commerciale, si sa, é ricca di insidie per l'uomo moderno.
Uno entra per
sbirciare iPad, guardare le signorine in preda allo shopping compulsivo, fare lo slalom fra decine di capanni che offrono i loro prodotti alle condizioni più vantaggiose di sempre (e con tante hostess convincenti anzichenò) e succede che ne esce con un telefono nuovo, che no, non è iPhone, nè qualche blasonato Nokia e nemmeno Samsumg o LG, tanto per dire.
Girovagando, in effetti, mi sono imbattuto in un modello di Acer:
beTouch e110, dal design che non dispiace, con
Android, seppure nella versione 1.5, leggero e compatto.
Touchscreen, persino, ma resistivo.

Solo lo schermo però, perchè in effetti, nell'imminenza del mio genetliaco e, in preda all'euforia, non
resistivo io e mi abbandonavo all'acquisto dissennato dell'aggeggino, dopo essermi concesso anche il lusso di scartare un Nokia N97 mini, reattivo quanto un bradipo col mal di schiena.